Philipp Plein

Mirco Andrea Zerini
9 settembre 2017

L’Hammerstein Ballroom di New York è la location scelta da Philipp Plein: nell’esclusiva sala, tra tavoli rotondi imbanditi con bicchieri di champagne e hamburger autografati dal celebre designer, sfila la collezione primavera-estate 2018.

Ad aprire lo show la super sexy Dita Von Teese, che si è esibita nel suo consueto numero di burlesque immersa in una coppa di Martini, seguito poi dalla performance sulle note di Future, soundtrack ideale per una sfilata che, come ogni volta, si preannuncia ricca di sorprese.

Ecco quindi comparire le eroine di Plein – tra cui Adriana Lima e Irina Shayk –, delle vere e proprie “mangiauomini” vestite da principesse in versione bondage con abiti fiabeschi in pizzo che si fanno inguinali e si ritrovano imbrigliati in cinghie di pelle, giacche in denim ricche di borchie dove svettano personaggi dei cartoni animati e crinoline nere come la notte da vere bad girl. Ad alternarsi, maschi tenebrosi ed aitanti che perdono la loro innocenza da principi e liberano un animo stravagante, a tratti feticista.

A metà tra l’eleganza di un teatro e un vintage club a luci rosse, la collezione di Plein stupisce per il suo essere sempre e comunque sopra le righe, imponendosi come l’esaltazione dei desideri umani più nascosti.

Dulcis in fundo, l’after party culminato nell’esibizione dell’eclettica Nicki Minaj, accorsa in prima fila per non perdersi neanche un minuto dell’atteso show.