Philipp Plein

staff
22 settembre 2012

Ispirazione barocca per la passerella dell’eclettico Philipp Plein: le modelle si ispirano alla leggendaria Madame de Pompadour, rivisitata in chiave glam-rock. Alla corte di Versailles dei tempi moderni si respira un’aria punk, ma pur sempre aristocratica: le borchie e le pietre preziose, il broccato e la pelle, i motivi floreali  e l’animalier si mixano completamente, per un risultato volutamente eccessivo, assolutamente glamour.
Tuniche fluide  di seta leggera, studded jackets, pantaloni da centauro, giacche godet e maglie in cotone  tricot sfilano in candido bianco, oppure nei colori fluo, giallo e rosa shocking. Per la sera, il classico nero è a tutto rock’n’roll grazie ai dettagli preziosi, ma non manca l’abito lungo dall’eccentrica eleganza  in blu e bianco. Da abbinare a tacchi vertiginosi  ricoperti di Swarovski, a formare la bandiera americana, e maxi pochette a mano.
Sfarzo del passato e lusso del presente si riuniscono nel simbolo della griffe, il teschio. Un logo che si impone, così come la figura dell’algida Lea T., la trans-modella più famosa del mondo, che ha aperto e chiuso il fashion show dell’irriverente stilista svizzero.

 

Martina D’Amelio