Plein Sport

Luca Antonio Dondi
14 gennaio 2017

Un brand nato da un sogno, quasi per caso durante un volo da New York a Los Angeles sfogliando una rivista. “Qui non vedrete moda, vedrete abbigliamento sportivo” avverte Philipp Plein che introduce la sfilata-debutto del nuovo brand Plein Sport. Un nuovo brand sì, non una seconda linea, e lo stesso Plein ci tiene a sottolinearlo. Niente giubbotti borchiati, pantaloni in pelle, zaini in alligatore, catene dorate e sneakers con l’iconico teschio. Semplicemente una collezione sportiva, ma d’alta gamma, in pieno stile Plein.
E così, dopo un’esibizione energica di ginnasti focosi, va in scena il luxury athleisure targato Plein Sport. Un lusso che non si pratica in città, agli eventi mondani o nelle occasioni speciali, ma in palestra: a dimostrarlo, come se non bastasse, è una vera e propria sala pesi svelata al centro dello show con tanto di tapis roulant, ring e sacchi da boxe, pesi e attrezzi vari. Gli atleti – e le atlete – che dalla passerella si dirigono nella gym indossano maglie tecniche, leggins e shorts, piumini termici, felpe, passamontagna, bomber, top, sneakers da ginnastica, borsoni e zaini.
Il nero si affianca al giallo e all’arancio fluo, al rosso e al blu, all’argento e a stampe tropicali. Il teschio è sostituito dalla tigre, simbolo di forza, tenacia, resistenza: tutte le qualità dell’uomo Plein Sport. #FirstRuleNoRules è l’hashtag ufficiale dell’evento, un invito a non arrendersi mai, a lottare per i propri sogni ed ideali, a non porsi limiti e superare con grinta tutti gli ostacoli come lo stesso designer ha fatto. E guardate dov’è arrivato. “Il segreto? Nessun segreto”: è questa la formula della vittoria.