Ports 1961

Jennifer Courson Guerra
13 gennaio 2017

Urban e innamorato: l’uomo di Ports 1961 per l’autunno-inverno 2017/2018 esprime i suoi sentimenti attraverso le scritte statement in inglese, arabo, francese e russo sulle felpe con cappuccio. Il suo animo sportivo si scontra con certe linee sartoriali tanto care al marchio di Milan Vukmirovic, che per questa stagione ha deciso di dare una svolta minimal alla sua collezione.

Bomber, pantaloni comodi e pullover ampi si mescolano a cappotti dalle linee pulite, camicie e chinos. Il designer francese si diverte a strizzare l’occhio all’estetica workwear, come in un cantiere urbano ad alto tasso di stile: pettorine imbottite in materiale tecnico si accompagnano a imbracature, cinghie e scarponi con suola alta.

I grafismi, soprattutto le righe, entusiasmano l’ “esercito dell’amore” di Ports 1961, perdendosi nella palette che unisce ai neutri inaspettati giochi di colori, tra rosso, arancione e giallo. I tessuti, robusti e spesso tagliati a vivo, si prestano bene al layering: la camicia spunta lunga sotto al maglione, da indossare con il gilet imbottito e le cinghie.

Tutto si rifà al mood anni ’90, dalle forme oversize agli occhiali con lenti aranciate. Una lotta romantica di fronte all’ignoto: “Oggi sembra di essere tornati proprio a quegli anni”, ha dichiarato Vukmirovic, “Nulla è certo, tutto è veloce, si è ansiosi di quello che verrà, del futuro. Soprattutto in America, in attesa del nuovo governo. L’unico punto fermo è l’amore”.