Ports 1961

Luca Antonio Dondi
18 febbraio 2017

Ports 1961 torna a casa. Dopo una serie di apparizioni fuori porta, la Maison torna a Londra, città natale che ospita tuttora lo studio creativo in cui la collezione per l’autunno-inverno 2017/2018 è venuta alla luce.

Ed è proprio il concetto di casa e di familiarità il fil rouge del défilé nato dalla mente del direttore creativo Natasa Cagalj. Calici di cristallo e vasi compaiono sotto forma di stampe, frammenti di tappeto fungono da rammendo, maxi paillettes circolari ricordano vistosi chandelier. La domesticità trova spazio, tra textures e colori, in una collezione fatta di completi destrutturati, capispalla fluidi, abiti tunica, pullover oversize, pencil skirt e pantaloni morbidi. Recto e verso si confondono, parti mancanti di un abito si ritrovano nel successivo.

Una forma di astrattismo quasi esasperato, che salda i piedi a terra nel momento in cui dialoga apertamente con i simboli del quotidiano accostati e ridefiniti secondo i canoni della nuova donna Ports 1961.