Prada

Martina D'Amelio
23 febbraio 2017

Miuccia Prada stupisce ancora una volta con una collezione per l’autunno-inverno 2017/2018 dedicata interamente alle donne: delle dive femministe dal forte vissuto, che contestano in vesti borghesi.

La designer ci accoglie in una casa ricreata ad hoc dai creativi di AMO (simile alla sua, “qualche” anno fa?), dove tra muri di piastrelle color pastello e divani retrò svettano camerette tappezzate di locandine d’antan con ritratti di splendide star.

E sono proprio le donne che abitano queste mura ideali che si materializzano in passerella: forti personalità da collettivo che amano mostrarsi in cappotti maschili di feltro pesante ma ornati di turbini di voluttuoso marabù, insoliti tailleur 3 pezzi in angora ricamata a fiorellini composti da giacca, pencil skirt e micro bra che lascia nuda la pancia, gonne di seta dallo spacco vertiginoso abbinate drasticamente a robusti maxi coat e giacche di pelle con inserti tricot, sensuali abiti midi dal taglio aderente con stivali di pelo e copricapi da sherpa. E che, proprio come le donne da copertina, di colpo amano stupire in un avvolgente tubino rosso.

Le vesti essenzialmente borghesi di queste contestatrici d’altri tempi sono smorzate dai toni rudi dei berretti alla Oliver Twist, dei maxi pantaloni corduroy, dalle sciarpe in maglia grezza strette sul collo. Ma nell’eterna lotta tra il lato seduttivo e quello combattente, Miuccia arriva alla conclusione che non c’è niente di meglio del possedere questi entrambi gli aspetti – ed ecco che i pezzi progressisti sono i cappotti dal maxi bavero metà a fiori dipinti e metà pied-de-poule e i sensuali stivali cuissardes in patchwork di pitone che si indossano con gli abiti lunghi di raso da red carpet, semplicemente spettacolari. Una collezione che riflette su tutti gli aspetti dell’essere donna, ieri e oggi. Ma una donna di carattere – proprio come lei.