Prada

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20 settembre 2012

Come in ogni sua collezione, Miuccia Prada decide di far sfilare non abiti, ma molto di più. Le emozioni e i sentimenti sono i veri protagonisti. E così troviamo donne vestite di una dolcezza mista ad aggressività che viene completamente assorbita dalla trama dei tessuti. Storie di donne raccontate da una donna, che vive come tutte le contraddizioni femminili e le fa rivivere negli abiti in un modo tutto suo. L’ispirazione per la Primavera-Estate 2013 nasce nel Paese più affascinante dell’oriente, il Giappone, come suggeriscono le calze portate con infradito raso terra o con maxi platform. I mini abiti, gli spolverini e le stole ricordano i kimono per il loro taglio. Tuniche nere senza colletti raffigurano uno, al massimo due fiori stilizzati. Le giacche sono corte e le maniche a ¾ . Nelle gonne, leggermente rigonfiate, si creano piccoli spacchi dovuti alla sovrapposizioni di stoffa. Spazio anche alla pelliccia in bianco e nero, il colore dominante, ma nella collezione sono presenti anche tonalità verdi militare, rosa, blu navy, rosso e verde pistacchio.

 

Lucrezia Brunello