Raf Simons

Valentina Nuzzi
26 giugno 2013

Anacronistico nello stile e nella scelta della location – fuori Parigi, al contrario di quelle centralissime dei suoi colleghi – Raf Simons porta in passerella un uomo sofisticato che ama giocare con i pattern sartoriali del guardaroba femminile. I lunghi chemisier – rigorosamente abbottonati fino al collo – appaiono come dei mini abiti, che si alternano a tutine cortissime e ad altrettanto lunghe t-shirt dalle stampe moderniste. Stampe eccentriche dai richiami pop, che ben si sposano con le scarpe sportive dai colori sgargianti ed inseriscono la collezione in una dimensione più vicina al futuro che al presente.

Valentina Nuzzi