Rick Owens

Vittorio Francesco Orso Ferrari
2 marzo 2017

Il punto di partenza è il consueto spirito visionario dello stilista statunitense, che anche per la collezione autunno-inverno 2017/2018 propone abiti dal forte impatto visivo, decostruiti, contorti e ingarbugliati tra loro, a creare opere espressive e marcatamente rivoluzionarie.
L’originalità è sicuramente la chiave di lettura per comprenderne la portata. Copricapi, tiare e corone sono ricreate utilizzando T-shirt e pantaloni usati, come a celebrare un mondo divenuto superficiale e da combattere ad ogni costo con nuove espressioni visive.
Forme e volumi sono ancora una volta protagonisti, con l’uso di tessuti contrastanti, torti e ritorti su se stessi, ripiegati e legati tra loro.
Colori e tessuti sono vari: in un palette cromatica essenzialmente fredda ed invernale spaziano feltro, lana, cashmere e canvas, arricchiti da inserti in pelle, nutria, raso o vernice.
I vestiti e gli abiti diventano un po’ corazze e un po’ protesi, che fuoriescono dal corpo per annodarsi e imbottirsi con ciò che in eccesso trovano.
Visionaria: la nuova collezione firmata Rick Owens segue le orme già da anni calpestate dal designer, nel solco di una continua ricerca stilistica ed espressiva.