Saint Laurent

Valentina Nuzzi
29 settembre 2014

C’è qualcosa che Hedi Slimane sa fare molto bene: disegnare silhouettes androgine che amano gli skinny jeans e posseggono uno spirito rock’n’roll. Indovinate che cosa ha proposto lo stilista francese per la prossima primavera-estate?
Nonostante ogni collezione degli ultimi anni abbia evidenziato il legame con una città diversa – quest’anno il paradiso del glam rock sembra essere ispirato alle atmosfere chill di Los Angeles – i tratti distintivi dell’opera di Slimane rimangono gli stessi. Mini blazers, ampi cappelli, mini gonne o shorts in pelle a vita alta, pantaloni neri (a vita alta), graziosi abitini a fiori ed una profusione di stelline e righine orizzontali. Uno stile che, senza dubbio, conquista e fidelizza un target ben preciso ma che, dal punto di vista creativo, da qualche tempo non apporta più alcuno stimolo ad un marchio fondato ormai 53 anni fa da un genio della couture come Yves Saint Laurent, il quale peraltro è protagonista quest’anno di ben due pellicole che portano il suo nome. Inutile dire che i capi in passerella sono accattivanti, sensuali, irresistibilmente cool, degni di una moderna Lolita. Sono i soli forse a soddisfare i followers della moda più giovani ed alternativi. Ma se come i grandi ci hanno insegnato fare moda è anche saper sperimentare, azzardare ed innovarsi, ecco, Hedi ha qualcosa su cui riflettere nei sei mesi che precederanno la prossima collezione autunno-inverno.

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