Salvatore Ferragamo

Francesco Bartesaghi
18 gennaio 2015

Per l’autunno-inverno 2015/2016 di Salvatore Ferragamo, Massimiliano Giornetti prende spunto dall’arte povera folk vista alla Tate di Londra, dove erano esposti manufatti creati da soldati e marinai analfabeti che, proprio tramite le loro creazioni, raccontavano quanto visto e vissuto in paesi lontani. Presenta così una collezione virile ma romantica, con tratti di naif, ponendo al centro il tatto e la materia, reali ed emozionanti. Ricami di filo policromo e patchwork di pelli che disegnano figure di animali come zebre, libellule, fenicotteri, gufi scimmie, sono i veri protagonisti. La silhouette è soft e la collezione comprende abiti sartoriali, giacche doppiopetto, cappotti, duffle coat e bluson declinati in una palette di colori notturna e boschiva. Grandi sciarpe di cashmere sfrangiate o tricottate a mano sono sovrapposte a cappotti con ricami e cintura in vita e abbinate a boot e stringate di coccodrillo con cuciture evidenti e pragmatiche.

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