Salvatore Ferragamo

Luca Antonio Dondi
15 gennaio 2017

Un altro debutto sfida le passerelle di Milano Moda Uomo: è quello del francese Guillame Meilland alla guida delle collezioni maschili per la Maison Salvatore Ferragamo. Dopo un non lontano passato presso Yves Saint Laurent prima e Lanvin Menswear poi, Meilland si cimenta per la prima volta con una tradizione sartoriale e artigianale tutta italiana.

E dopo aver studiato e appreso i principi fondativi della griffe fiorentina, ecco comparire sul catwalk per l’autunno-inverno 2017/2018 un uomo riconoscibilmente Ferragamo. Classico e contemporaneo insieme, metropolitano ma cosmopolita. Con lui, una serie di capispalla irrinunciabili come impermeabili, peacoat e flight jacket, assemblati con texture inaspettate; poi maglieria in cashmere voluminoso e avvolgente, camicie segnate da piccoli cenni grafici, blazer sartoriali e pantaloni dalla silhouette morbida e scivolata.

La palette è dominata da una scala di grigi e blu navy illuminati qua e là da spruzzate di colore e bianco optical. Il twist è negli accessori: ankle boots dalla suola creeper in gomma o loafer di brillante fattura artigianale, una sacca in pelle oversize o un raffinato marsupio da indossare sulla spalla. Si tratta dell’inizio di una nuova era in casa Ferragamo, con un Meilland che si è dimostrato brillantemente capace di far convivere la tradizione della Maison con moderne tecnologie e nuovi tagli strutturali, modellati sull’uomo contemporaneo.