Schiaparelli

Francesca Sartore
26 gennaio 2015

Dopo l’addio di Marco Zanini, il testimone passa a un gruppo di lavoro guidato da Jean-Paul Goude che è riuscito a catturare il senso del colore e forse, più importante, il senso dell’umorismo dell’estrosa e anticonformista Elsa Schiaparelli. Lo storico marchio di Haute Couture fondato negli anni Trenta riconferma la sua presenza sulle passerelle parigine. Un tripudio di colori e di forme tridimensionali per la prossima collezione primavera-estate composta da abiti sofisticati e costruiti con tessuti pregiati come la seta, lo chiffon, il broccato e la pelle. A dominare la scena abiti gioiello di estrema eleganza caratterizzati da giocose fantasie di piccoli cuori, stelle, rombi, nastri luccicanti e spilli da sarto. Particolari i copricapo, che non distolgono l’attenzione dalla mise, ma al contrario la completano. Non mancano look classici come tailleur, abiti asciutti a sirena con strascico e capispalla lineari. Una modernità chic – segno distintivo dell’allure Schiaparelli – che torna a splendere.

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