Schiaparelli

Martina D'Amelio
25 gennaio 2016

Una Haute Couture da tavola è servita a Parigi sulla passerella di Schiaparelli: il menù di Bertrand Guyon per la primavera-estate 2016 esalta i piaceri del gusto e dell’opulenza.

Tazzine e teiere, radici e verdure, fiori e frutti, cucchiai e forchette, aragoste e mitili adornano lunghi abiti in voile di seta nei classici colori pastello, dall’azzurro al giallo, dal rosa quarzo al panna, fino a un insolito mix sul maxi dress-tovaglia ricoperto di piatti, gli stessi che per l’occasione adornano il teatro di Place Vendôme. I tailleur ricamati celebrano l’allure bon ton della stilista, ma il meglio degli archivi ritorna negli abiti plissè, nei grafismi e nei dettagli in tulle e pizzo, che ingentiliscono la figura riuscendo nel delicato compito di non appesantirla. Il long dress rosa shocking – un classico della Maison- si arrichisce di rouches e lavorazioni plissè. L’eccentrica collezione esplora con grazia un universo artistico appesantito dal passare del tempo e lo rinnova grazie a dettagli surrealisti tanto cari a Elsa Schiaparelli: occhi magnetici, lucchetti, cuori, giochi ottici che sarebbero piaciuti non solo a lei, ma anche al suo amico e collaboratore Salvador Dalì. Un ricco menù che è stato gustato in prima fila da madame dei nostri giorni come Carla Bruni-Sarkozy, Olivia Palermo e Maria Grazia Chiuri.

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