Schiaparelli

Lucrezia Brunello
4 luglio 2016

“Surreale ma bello” viene da dire alla fine dello show allestito da Bertrand Guyon, guida della Maison Schiaparelli sulle passerelle parigine della Haute Couture. La collezione prende infatti liberamente spunto dalla storica “Circus” del 1938 disegnata da Madame Elsa, che riproduceva acrobati su capi preziosi come gioielli, dando forma allo spirito cosรฌ creativo e anticonformista della stilista.

Oggi come allora ecco sfilare abiti da gran sera tempestati di brillanti, in alternativa colorati con motivi ispirati all’arte astratta, o ancora decorati con sagome e ritratti di elefanti, arabe fenici, farfalle o figure del mondo circense.
Vestiti lunghissimi, talvolta smaliziati da spacchi profondi, e gonne svasate si alternano a mini shorts a palloncino piรน grintosi. Tocco retrรณ: le spalline a sbuffo, che danno carattere all’intera figura.

Una collezione dalla rinnovata stravaganza, coerente con le linee guida della tradizione a sostegno del fatto che non esiste futuro senza uno sguardo costruttivo al passato.

  • Schiaparelli 1
  • Schiaparelli 2
  • Schiaparelli 3
  • Schiaparelli 4
  • Schiaparelli 5
  • Schiaparelli 6
  • Schiaparelli 7
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  • Schiaparelli 9
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