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Simonetta Ravizza

staff
21 settembre 2011


Un nuovo stile metro-tribal rappresenta il tema principale della stagione calda 2012 di Simonetta Ravizza, in cui l’Africa Nera e la metropoli s’incontrano: due realtà opposte e lontanissime che assumono un ruolo sempre più importante. Il tessuto del Togo e del Benin sono un vero e proprio lusso equatoriale e anche un valore simbolico: grazie alla commercializzazione di questo tessuto molte donne africane hanno potuto studiare e arricchirsi (da qui il termine “mama benz”, dalle uniche donne che giravano in Mercedes).
The Simonetta Ravizza Spring/Summer 2012 collection presents a new metro-tribal style, where Black Africa and metropolis meet: leather, suede and fabrics acquire an increasingly stronger role, each outfit becomes the crossroads of far distant latitudes and opposite cultures. Miniskirts, micro dresses, maxi, and textured cotton trousers are made with Wax prints, fabrics from Togo and Benin that women in the Black Continent adore and strive for. Gli accessori e i gioielli sono in legno, mentre in tessuto Wax oltre alle zeppe anche le minigonne, i microabiti, e i pantaloni di cotone corposo, mentre in pelle e camoscio piccole giacche, micro boleri e minitrench dai tagli lineari e urbani.

 

Leonora Cassata

Besides being a true Sub-Saharan luxury item, this kind of fabric has a deep symbolic value for the women’s emancipation and many of them have become rich and cultivated by selling it. To such a point that they have been nicknamed “mama benz”, the only ones who can afford to drive around in a Mercedes. As top, urban, edgy-cut tank tops, small jackets, micro bolero and mini trench coats brick red, turquoise, fuchsia and orange.

 

Leonora Cassata