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Tacchi bassi e bermuda, ecco l’easy chic di Armani

staff
27 febbraio 2012

Il fascino discreto della borghesia è riuscito a farsi largo sulle passerelle d’inverno, esprimendo un’idea  di femminilità meno aggressiva e a volte un po’ intimista di grande suggestione. Però nessuno come Giorgio Armani sa visitare i luoghi della memoria con un moderno atteggiamento divertito e divertente. Se nella collezione Emporio domina una sinfonia di grigi e il pinocchietto sotto il ginocchio, nella linea clou ricorre uno svelto bermuda e una palette di colori intensi: arancio, fuxia, rosso tibetano… nuovi colori basici e poi tanto nero d’ordinanza. Poiché se  le tinte shock e le bermuda chic sono pieni di ritmo rock, la lady apparsa nel finale della sfilata in tuta scollata a tuffo, tempestata di paillettes rigorosamente dark, portata con cappello calato sugli occhi, straripa di fascino e mistero. Non manca il tailleur pantaloni in galles, anche se la giacca seriosa cede presto il passo al blazer corallo e la cravatta maschile è ripiegata ad origami per formare un fiore da portare all’occhiello, mentre la blusa di organza fantasy print è assolutamente iperfemminile. Il bermuda dalla piega stirata a lama sbuca sotto le sottane e gli abiti dal design preciso, ma dall’orlo danzante, portati con il mocassino piatto. Già, in tempi di zeppe, plateaux e stiletti esagerati, re Giorgio ha il coraggio di proporre la lievità della scarpetta bassa, perfino con le mise gioiello illuminate da lunghe catene di swarovski e jais, girocolli di  bachelite, piccole borsette gioiello. Coloratissime, gonfie nuvole-pellicce ecologiche  riscaldano sia le ore del giorno che quelle della notte festaiola.

 

Marisa Gorza