Tom Rebl

Alberto Corrado
24 giugno 2014

L’ispirazione della collezione di Tom Rebl nasce dalla figura della dea Kali, la divinità indù che racchiude in sé oscurità e luce, bene e male.
Un mix di volumi ampi e fluidi, che poi improvvisamente diventano linee asciutte. Un gioco di sovrapposizioni creano l’outfit, dove pantaloni, abiti e capispalla perdono la loro identità e svelano un concetto estetico mistico contemporaneo. I tessuti utilizzati sono preziosi e ricercati, come ad esempio il denim lavato e verniciato, il jersey leggerissimo di micromodal e il jacquard di felpa groffato. Non mancano lavorazioni innovative come quelle hi-tech al laser per creare superfici inedite che reinterpretano i drappeggi dei sari indiani.
Must Have della collezione è lo sherwani, la giacca lunga indiana, i chiodi in pelle, il trench e la vestaglia che vengono reinterpretati e proposti in una nuova chiave.
La palette di colori è quella del nero in tutte le sue sfumature,talvolta framezzato da
tocchi di metallo ossidato e il bianco optical.

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