Ujoh

Valentina Nuzzi
27 febbraio 2016

Sovrapposizione, androginia, fluidità. Sono questi gli stilemi – tipicamente giapponesi – della collezione presentata a Milano dal giovane Ujoh, ospite di Giorgio Armani di questa stagione.
Il designer, con un passato presso l’atelier di Yohji Yamamoto a Tokyo, porta in passerella look dall’attitudine moderna, che combinano funzionalità e sartorialità: giacche decostruite, tagli asimmetrici, camice tramutate in mini dress, maglioni oversize, soprabiti in tessuto tecnico rivisitati per dare spazio alle forme del corpo femminile e biker (o sneaker) adornati da cinturini a contrasto, come a suggerire un senso di protezione.
La palette è altrettanto unisex: nero, blu notte e grigio sono i protagonisti indiscussi, alternati solo saltuariamente da lilla, azzurro cielo e verde militare.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10