Umit Benan

staff
25 giugno 2012

Una vera storia quella narrata da Umit Benan, che scardina il pattern della passerella tradizionale per sviscerare lo stile dell’uomo della sua collezione PrimaveraEstate 2013. Otto coppie al risveglio su eleganti letti matrimoniali fanno capolino sulla passerella: lui si alza, ed indossa gli abiti maschili della sua amante. Lo stilista-narratore mostra il suo lato più intimo e privato intitolando la linea “I once loved a woman who loves menswear”, ispirandosi ad una storia d’amore ormai conclusa. Affascinato da donne capaci di esprimere la propria femminilità attraverso abiti da uomo, destruttura l’immagine dell’uomo tutto d’un pezzo senza tuttavia scalfirne il guardaroba. I pantaloni sono classici, dalla vita alta e le pinces profonde. Le giacche sono doppiopetto che segnano il corpo, sahariane dal taglio preciso e biker jackets. Righe e quadri spezzano l’equilibrio severo della linea, declinandosi su completi dai toni di blu, mattone, pesca e bianco ottico. L’uomo di Umit Benan ama le donne, al punto di capirne la sensibilità per essere mascolino in una maniera nuova.

Valentina Nuzzi