Undercover

Ottavia Pomini
2 ottobre 2015

Una collezione dal sapore eclettico e disordinato, quella presentata da Undercover a Parigi per la primavera-estate 2016.

Sono passati 25 anni da quando Jun Takahashi, direttore creativo del brand, ha iniziato a muovere i suoi primi passi nello spietato mondo della moda a partire dal quartiere di Harajuku a Shybuia.

Il designer è celebre per il suo stile eccentrico e fuori dagli schemi, un mix tra goth, punk e abbigliamento sportivo. Quest’anno si è lasciato ispirare dai clown e dalle icone della musica, entrambi artisti itineranti per necessità.

L’atmosfera del défilé è surreale e grottesca, complici le modelle con un’andatura molto lenta e un volto da joker, chiaro omaggio al personaggio interpretato da Jack Nicholson, per il quale fu proprio Jun Takahashi ad ideare l’abito.

Aprono lo show pantaloni a stufa a scacchi e stivaletti in pelle borchiata e colorata, degni di un vero rocker. Trench e giacche militari dal taglio sartoriale inglese vengono accostati a collari goffrati che ricordano quelli dei giullari di corte. Interessanti il bomber di nylon e i trench camouflage, abbinati a zaini sportivi che ricordano la natura peripatetica e nomade degli artisti, sempre in cerca di avventure e nuovo pubblico. Coloratissime gonne di tulle e morbide tuniche in seta, infine, donano un tocco di femminilità ad una collezione di stampo principalmente maschile.

  • Undercover RTW Spring 2016
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