Valentino

Luca Antonio Dondi
2 ottobre 2016

Nelle sale sfarzose dell’Hôtel Salomon de Rothschild Pierpaolo Piccioli debutta con la sua collezione da solista per la primavera-estate 2017 di Valentino, lasciando – neanche a dirlo – tutti a bocca aperta grazie a 64 look simboli di femminilità, eleganza e raffinatezza.

La collezione, la prima dopo la dipartita di Maria Grazia Chiuri verso Dior, è un inno alla donna che Piccioli ritrae in tutta la sua grazia pacata, mixando abilmente passato e presente. Il Giardino delle Delizie di Hieronymus Bosch, in una versione reinterpretata dall’artista contemporanea Zandra Rhodes, si fa manifesto della collezione declinato in stampe e ricami: così come il dipinto originale simboleggia il passaggio da Medioevo a Rinascimento, sulle passerelle di Parigi l’opera si fa portavoce di un cambiamento che segna l’inizio di una nuova era per la Maison Valentino.

Il défilé si apre con una serie di abiti che toccano le più disparate sfumature del rosa, dalle più tenui alle più sgargianti, finendo con l’amalgamarsi ai toni di nero, verde lime, nude, turchese e l’iconico rosso Valentino. Abiti midi in chiffon dalle gonne scivolate e tuniche minimali, pantaloni palazzo di seta e pigiami di velluto, abiti in pizzo e balze di organza vaporosa, cappotti di pelliccia e soprabiti in vernice, spolverini in broccato e lunghi trench coat ricamati. La notte, poi, si fa sensuale e romantica con long dress trasparenti dai ricami finissimi e preziosi, rouches decorate e strati di tulle impalpabile.

Gioielli raffinati, sandali intrecciati e borse mini portate a mano con leggerezza lasciano i riflettori puntati su micro minaudière metalliche dalla tracolla dorata. Un vezzo prezioso che connota la nuova donna Valentino, applaudita con una standing ovation da Jessica Alba, Dakota Fanning, Diane Kruger, Mika, lo stesso Valentino Garavani e l’ex partner Maria Grazia Chiuri. La paura, dopo la notizia della separazione tra Piccioli e Chiuri, era che, singolarmente, non avrebbero reso tanto quanto in coppia. Ma la prova del nove di oggi – e di qualche giorno fa con Dior – ha stravolto tutti: Valentino non è mai stato così brillante. Il nuovo corso della Maison si prepara, quindi, a una serie di clamorosi successi sotto l’unica guida di Pierpaolo Piccioli.

  • 15
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14