Valentino

Luca Antonio Dondi
18 gennaio 2017

Pierpaolo Piccioli è inarrestabile. Nonostante l’addio dell’amica e collega Maria Grazia Chiuri dal team di Valentino, il designer sembra non essersi per nulla scoraggiato e sfodera senza tregua collezioni incredibilmente efficaci, autentiche, genuine, speciali.

Questa volta tocca al menswear confrontarsi con il nuovo Valentino, dopo che appena una settimana fa a New York andava in scena un’entusiasmante Pre-Fall collection. E se c’è una cosa che abbiamo capito di Pierpaolo Piccioli è che ama quelle collaborazioni, piccole ma geniali capaci di dare una svolta alle proprie collezioni: per la primavera-estate 2017 – debutto in solitaria del designer – si trattava dell’artista Zandra Rhodes, che ha collaborato con alcune stampe, mentre ora nel mirino c’è Jamie Reid, storico graphic designer che ha collaborato con i Sex Pistols. Un dettaglio punk, dunque, che convive in armonia con la leggerezza classica e il romanticismo parisienne alla Valentino nella collezione maschile per l’autunno-inverno 2017/2018.

Cappe e cappotti couture, pullover e baseball cap accolgono il riconoscibile lettering in stile Reid che riporta gli slogan “Beauty is a birthright, reclaim your heritage” e “It seemed to be the end, until the next beginning”. Parka in tonalità quasi fluorescenti, bomber cerati, cappotti tartan e spolverini in pelle accompagnano con nonchalance il nuovo gentle man secondo Piccioli. Pullover in tonalità pastello, sneakers tecniche, sottili papillon, portadocumenti e bauletti in rettile diventano la divisa ufficiale della quotidianità, indossata con assoluta disinvoltura.