Valentino

Luca Antonio Dondi
21 giugno 2017

Pierpaolo Piccioli prende ispirazione ancora una volta dallo streetwear per la collezione primavera-estate 2018 di Valentino presentata durante la Paris Fashion Week dedicata all’uomo.

Unione di contrasti: vecchio e nuovo, formale e informale, sport e couture. La praticità della tuta si converte in abiti sfoderati e alleggeriti, caratterizzati da linee longitudinali che corrono dalla spalla fino alla caviglia. Anorak, bomber e impermeabili si colorano di forme tribali che diventano il trait d’union della collezione insieme al lettering VLTN, che Piccioli riscopre dagli archivi della Maison dandogli nuova vita. Anche la più classica camicia bianca è destrutturata e il colletto accoglie un fiocco leggiadro ma per nulla femmineo. Cashmere e cotone incontrano in passerella la modernità del nylon e dell’acetato e si scontrano con l’allure urban del denim. Così anche i colori: blu, nero e khaki insieme con il giallo ocra, rosa poudre, azzurro, verde bosco, arancione e rosso.

Il focus poi è sugli accessori che adattano le forme geometriche di marsupi, postine e tote bags alle tonalità vivaci e alle impunture artigianali. Di grande impatto le scarpe: running shoes diverse l’una dall’altra ma accomunate dagli stessi pattern tribali che definiscono la collezione.

Unicità e omolagazione, social e anti-social. Una collezione che mescola gli archetipi del guardaroba maschile in stretto rapporto con una contemporaneità che vede l’athleisure sempre più vicina all’universo couture.