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Valentino

staff
2 ottobre 2012

Semplicità che si fa perfezione. Una collezione che celebra Roma e il suo neorealismo cinematografico quella disegnata da Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli per Valentino, che indaga la capitale italiana attraverso i modi e i gesti di due delle sue icone più emblematiche del passato: Anna Magnani e Silvana Mangano. Protagonista è la sottoveste, ma non in chiave nostalgica: i due stilisti se ne servono per una sorta di remake, sottraendone decori, lavorazioni e dettagli. Se nel dopoguerra la povertà si trasformava in glamour, sotto le mani di Chiuri e Piccioli la semplicità è una perfetta fusione tra minimalismo e raffinatezza, declinati attraverso un trionfo di pizzo e trasparenze nei tradizionali colori della lingerie: nero, bianco e cipria, tra i quali si inseriscono pennellate dell’iconico rosso della maison e di verde militare. Un’eleganza sofisticata che presta particolare attenzione ai dettagli, come polsi e colletti, e alla ricerca qualitativa dei tessuti, eterei e femminili. Per la sera sfilano creazioni lunghe, ricamate e argentee, che incantano e restano l’asso nella manica della fortuna del marchio. Una collezione che ci immerge in una dimensione a tratti onirica, tanto da giungere ad una quasi astrazione degli accessori: le scarpe sono realizzate in pvc e pexiglass completamente trasparenti, nella tomaia e nei plateaux.

Valentina Nuzzi