Versace

Lucrezia Brunello
22 febbraio 2013


Per l’Autunno-Inverno 2013/2014 Donatella Versace lancia un grido di protesta al maschilismo portando in passerella una donna che “si ribella a tutto ciò che non ha, a ricoprire posti di secondo piano, a non essere considerata e premiata come un uomo”. Nasce così lo stile “vunk” – il punk ribelle ridisegnato in chiave Versace – che osa negli accostamenti di tessuti e colori senza paura. Vinile lucido e seta, tartan e pelle borchiata, cappotto militare e abito mini. Tutto è concesso a una condizione: vietato trattenersi. Vestiti super attillati e cappotti oversize. La pelliccia trova una nuova espressione nella sgargiante tonalità gialla. La sera la donna Versace è provocante nei lunghi abiti neri con spacco vertiginoso.

Lucrezia Brunello