Versus Versace

Mirco Andrea Zerini
17 settembre 2016

La fashion week di Londra prosegue con la sfilata firmata Versus Versace per la prossima primavera-estate 2017.
Donatella Versace inaugura un nuovo corso del marchio dopo l’abbandono di Anthony Vaccarello volato da Saint Laurent e ritorna alla sua Versus Girl: una cattiva ragazza, ribelle, che rompe gli schemi e trasgredisce le regole.

Sfilano giacche in pelle dal taglio maschile, abiti sensuali che rivelano le spalle e l’addome, bomber dai volumi esagerati, cappotti che mixano nylon e neoprene e minigonne vertiginose estremamente sexy. La maglieria è netta ed essenziale e riprende pattern, textures e colori dell’intero catwalk.
Una donna giovane dalla femminilità androgina che si muove sfacciata e determinata in passerella fra presenze maschili, il cui stile riecheggia e riprende le ispirazioni del womenswear.
La sera si concretizza in pantaloni in denim dal taglio boyfriend decorati e audaci, tralasciando gli abiti da red carpet.

La palette è in perfetto stile Versus: tanto nero spezzato qua e là dall’army green, dall’arancione, da tonalità metalliche e dalla nuova stampa Versus, un collage di frammenti dipinti a mano, fantasie animalier e strisce verticali interrotte da cromie accese e vivaci.
Gli accessori completano i look e contribuiscono a renderli sofisticati: le calzature hanno tacchi minimal e dettagli a strappo che ricordano le cinture, così come la borsa dalla forma boxy.

Una collezione che si ispira da vicino alla realtà odierna e che, a detta di Donatella, parla del modo di vivere della generazione Versus Versace e del potere del suo guardaroba.

  • 01
  • 02
  • 03
  • 04
  • 05
  • 06
  • 07
  • 08
  • 09
  • 10