Vionnet

Mirco Andrea Zerini
24 febbraio 2017

Milano accoglie con fervore la sfilata di Vionnet che, dopo aver abbandonato Parigi, approda nel capoluogo lombardo – proprio dove la Maison ha sede – per presentare la collezione autunno-inverno 2017/2018 che s’ispira agli uccelli del Paradiso della Nuova Guinea.

Goga Ashkhenazi, mente creativa del brand, porta in scena una donna atemporale, etera ma di carattere, che si distacca completamente dal mondo del fast fashion, elevandosi verso orizzonti colti e di nicchia.

A dominare la collezione i tessuti impalpabili e trasparenti – chiffon e voile – che si annodano e si intrecciano creando drappi, plissettature e sovrapposizioni su longdress da Odalisca declinati in colori brillanti che riecheggiano il piumaggio degli uccelli. Proprio loro compaiono come stampa sulla seta e si inseriscono su slipdress e abiti monospalla elegantissimi.

Oltre alla proposta per la sera – che omaggia la maestria di Madeleine Vionnet mantenendone inalterati i canoni e l’impostazione – non mancano anche proposte per un daywear pratico ma assolutamente chic: i tailleur hanno i blazer in sovrapposizione e si chiudono con fusciacche in chiffon in tonalità a contrasto, la biker jacket in shearling ha volumi over e un’attitudine urban, il denim ha sembianze couture ma si adatta a qualsiasi occasione, trovando spazio su maxi skirt e pantaloni palazzo.

Come succedeva a Parigi, Vionnet è riuscita ad incantare Milano con una sfilata – la più attesa della Fashion Week – che, oltre ad aver rapito il cuore delle più affezionate alla celebre Maison, si pone come una mossa strategica e calibrata per proseguire la strategia di consolidamento ulteriore del brand.