Vivetta

Mirco Andrea Zerini
24 settembre 2016

C’erano una volta Lotte Reiniger e la sua passione per le fiabe di Hansel e Gretel e Cenerentola. Insieme convivono sulla passerella firmata Vivetta per la prossima primavera-estate che ci trasporta fin dalle prime uscite in un luogo fatato e magico, dove la realtà si mixa al sogno e alla fantasia, per una collezione ricca di influenze e spunti diversi.

Ricami handmade arricchiscono casacche in shantung dalle cromie vivaci che contrastano con le tonalità degli alamari e vestono una donna affascinante, avvolta da un’aurea misteriosa.

Ad un tratto la stilista – con un’abile flash forward – vira verso gli anni ’80, lasciandosi ispirare dalle tappezzerie francesi con influenze orientali che, insieme a paesaggi incantati, danno vita a gonne, longdress in seta, casacche e camicie in popeline che ricalcano quelle atmosfere incantevoli.

I tratti distintivi del brand non mancano: è così che i visi tanto cari all’estrosa stilista compaiono su abiti bon ton, mentre i colletti si allargano e si arricchiscono di dettagli in perfetto stile vittoriano.

In ultimo, emergono lievi accenti androgini che si intravedono nei look marinière ispirati alle protagoniste dei film di Peter Weir. Un fairy tale d’indubbio fascino.

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