Vivienne Westwood

Alberto Corrado
3 ottobre 2015

Uno spettacolo senza paragoni è quello creato dalla stravagante e bravissima Vivienne Westwood. Estro, creatività, eccentricità e originalità per una collezione ispirata agli anni ’80.

In passerella è stato un susseguirsi di outfit particolarissimi: cappotti da indossare sopra la testa, maxi pull con stampe, giacche con spalline molto pronunciate, abiti dai colori sgargianti, e ancora pantaloni con fusciacca dai tessuti lucidi e ricercati.

Per gli accessori, la donna firmata Vivienne Westwood ama stupire e lo fa sfoggiando occhiali da sole con maxi lenti a specchio, orecchini chandelier, berretti indossati al contrario, cappelli a tesa molto larga, enormi e vistosi fiocchi in tulle.

Oltre agli anni ’80, la collezione Vivienne Westwood primavera-estate 2016 è un elogio e un messagio di allarme e speranza per la città di Venezia, una delle più belle del mondo che rischia di scomparire o comunque di essere rovinata a causa del continuo aumentare del surriscaldamento globale. Come in tutte le collezioni, anche in questa la stilista ha voluto lanciare un messaggio nascosto tra le sue creazioni di moda.

Non solo anni ’80 e capi originali ed eccentrici, ma in passerella troviamo anche romanticismo e femminilità, dati dall’abbondanza di fantasie floreali, non così comuni per la Maison più stravagante del mondo dell’alta moda.

  • Vivienne Westwood RTW Spring 2016
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  • Vivienne Westwood RTW Spring 2016
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