Vivienne Westwood

staff
29 settembre 2012

Global exotic. Vivienne Westwood non si smentisce e porta in passerella una collezione anticonvenzionale, ricca di influenze artistiche ma anche di impegno ambientalista. Il filo conduttore resta quello della sua campagna “Climate Revolution”, già inno della collezione londinese Red Label e riproposto in chiave barocca per la linea Gold presentata durante la settimana della moda parigina. Molte le ispirazioni della designer che hanno preso vita attraverso i capi collezione: i costumi dei personaggi del pittore spagnolo Velasquez, i disegni che ricoprono le scatole di thè cinesi, il libro “Sinbad the sailor” che Vivienne teneva sul comodino durante il processo creativo, le stampe esotiche e le sensazioni tribali. Il tutto convogliato in abiti a metà strada tra un’opera d’arte e l’outfit di una moderna eroina: le stampe jacquard e le preziose lavorazioni gioiello si affiancano a costumi metallizzati dai richiami futuristici e ad abiti interamente realizzati in struttura metallica. Il trucco e gli accessori si sposano perfettamente con l’ eccentrico spirito di evasione della collezione: gli iconici sandali con la zeppa si declinano in molteplici colori e fantasie mentre il make up è volutamente fiabesco e riprende sovente la sagoma di un cuore.

Valentina Nuzzi