Vivienne Westwood

Valentina Nuzzi
2 marzo 2013


“When you go back in time, you also enter the future” – questo il motto sulla passerella parigina che Madame Vivienne ha dedicato al prossimo Autunno-Inverno. Dopo le battaglie ambientaliste combattute a colpi di outfits eccentrici nelle scorse collezioni, la regina indiscussa dell’alternative fashion inglese ci conduce questa volta attraverso la sua personalissima indagine della storia medievale. Un’affascinante viaggio ambientato all’epoca delle Crociate, che, oltre ad aver modificato gli assetti politici e sociali del mondo, ha apportato all’Europa molteplici e preziose influenze provenienti dal mondo arabo, che rivivono in chiave moderna nei capi della collezione. Ecco allora sfilare kaftani di ispirazione marocchina, sofisticate stampe damascate e morbidi abiti in seta caratterizzati da toni che richiamano quelli caldi deserto, alternati a completi decisamente più occidentali: tailleurs neri, grigi o gessati, ed uno interamente realizzato in pelle, tutti rigorosamente dotati di spalle strutturate dai richiami 80s. Non mancano infine i tocchi iconici di Vivienne come le pennellate di rosso acceso, cascate di paillettes e tulle per la sera, ed il trucco in stile pop art che decora vivacemente il viso delle modelle in passerella. Westwood strikes again.

Valentina Nuzzi