Vivienne Westwood Red Label

Federica Cristini
17 febbraio 2013


Il contesto minimal della bellissima galleria d’arte contemporanea Saatchi, tanto amata dai londinesi, ha reso ancor più vivi i toni della collezione Vivienne Westwood Red Label AW 13-14. La personalità della stilista, che di minimal ha sempre avuto ben poco, sembra svoltare verso capi più portabili, pur mantenendo quel gusto punk di cui Westwood si è fatta per anni portavoce. La collezione risente di un’ispirazione anni ‘50 che dona raffinatezza a donne che non passano certo in- osservate con i loro grandi cappotti a righe bordeaux e blu, le camicette di seta a stampa paisley o le gonne al ginocchio rosa caramella. La silhouette snella degli abiti sottolinea il punto vita donando un tocco di morbida sensualità. Le modelle colpiscono con i loro visi enfatizzati da un make-up da moderna geisha per le ra- gazze dalla carnagione chiara e da maschera tribale per le modelle scure, crean- do stridenti contrasti che Vivienne Westwood porta in passarella con straordinaria naturalezza.

Federica Cristini