Yigal Azrouël

Martina D'Amelio
15 febbraio 2015

L’israeliano Ygal Azrouël porta in passerella a New York una donna mascolina, amante delle asimmetrie e dei tagli sartoriali.
Pantaloni alla caviglia si alternano a gonne tubolari e abiti incrociati dalle fantasie geometriche, in un caleidoscopio di forme dall’effetto scacchiera. La serialità delle stampe si ripete negli stilemi sartoriali: se un braccio é coperto l’altro é nudo, in un gioco di linee rette che trova il suo estremo nella fascia ridotta degli abiti. Il tocco maschile é chiaro nel gilet gessato lungo fino ai piedi, indossato su pantaloni da completo a taglio dritto. Anche la pelliccia gioca con i riferimenti all’arte astratta, in un color block sui toni del grigio. Spicca in questa collezione tripudio di linee rette un inaspettato damascato a rilievo color blu notte, che restituisce quel necessario tocco di movimento e femminilità.

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