Yohji Yamamoto

Mirco Andrea Zerini
23 giugno 2016

Una carriera passata ad infrangere gli schemi: Yohji Yamamoto presenta la collezione uomo per la primavera-estate 2017 a Parigi, e anche questa volta mira a rompere la monotonia.

Volumi fluidi, ampi e un’allure vagamente retrò hanno dominato il catwalk, pervaso da malinconici uomini moderni.

Una collezione ampia, con alcuni tratti distintivi: lunghe camicie oversize con taschini applicati che rimandano all’universo army, pantaloni a vita alta larghi e comodi – come vuole la tendenza – stretti in vita da sottili cinture in pelle, e blazer informali a due bottoni portati in maniera disinvolta.

Fil rouge, i capispalla: dal classico trench ai modelli a maniche corte, dai peacoat ai lunghi impermeabili, si spazia dalla tinta unita alle varianti dipinte a mano, con slogan e motivi astratti in puro stile Yamamoto, dal mix and match di cromie e textures fino alla seta colorata, a ricordare le vestaglie da camera.

Colori scuri e classici come il nero, il blu navy, il grigio si alternano alle fibre naturali ravvivate saltuariamente da note blu elettrico, viola e dall’army green.

Pochi gli accessori: bandane, cappelli e fasce per capelli gli unici concessi, a ravvivare il look più rilassato come il più ricercato.

Ai piedi anfibi, infradito alla schiava o pantofole, a testimoniare una collezione ricca di contrasti e l’anima eclettica e volutamente caotica che da sempre contraddistingue il celebre brand.

  • Yohji Yamamoto Men's Spring 2017
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