Yohji Yamamoto

Laura Gioia
3 marzo 2017

Non si smentisce e non delude Yohji Yamamoto. Il maestro giapponese ha sfilato a Parigi con una collezione autunno-inverno completamente nera, dove a dominare sono le architetture decise e le sagome increspate.

Continua a stupire la straordinaria capacità di Yohji Yamamoto nel giocare con i materiali, piegarli e manipolarli quasi fossero paste d’argilla e non tessuti. Si ottengono così effetti imbottiti, artificialmente costruiti, ma perfettamente in sintonia con l’ambiente metropolitano. E non è un caso, infatti, che lo show sia stato allestito nello spazio industriale più underground di Parigi, quello della Cité de la Mode et du Design.

Gonne a balze e morbidi volant rivestono, senza però nascondere, le silhouette delle modelle, che in testa sfoggiano accessori originali simili a papaline e orecchini pendenti. A completare il look, un abito-camicia asimmetrico con pieghe orizzontali, work trousers a vita altissima e bomber a coste con maniche a sbuffo. Qua e là, punte di rosso, verde e crema come uniche eccezioni di un total black che è ormai biglietto da visita di uno stile nipponico senza troppi fronzoli, ma non per questo poco sofisticato.