Z Zegna

staff
20 giugno 2011


Razionalità e pragmatismo, sartorialità ed estro compositivo. L’ultima collezione disegnata da Alessandro Sartori per Z Zegna si esprime in una riuscitissima armonia dei contrari. L’approccio è colto e, al tempo stesso, spontaneo. La palette è un caleidoscopio di colori come il bianco vivo, il verde lime, il giallo girasole, il blu topazio.
La silhouette è sempre sicura di sé, il taglio classico è alleggerito dalla costruzione della spalla a camicia per tutti i capi. Giacche doppio petto corte e asciutte, a uno o due bottoni, blouson e giubbini vengono accostati a pantaloni asciugati e stretti oppure ampi alla marinara, rigorosamente corti su scarpe a contrasto. Alternanza nel gioco dei volumi, che spaziano da quelli smilzi delle giacche a quelli ampi di peacoat, parka e impermeabili.
I materiali della collezione sono innovativi: le fibre naturali sono “glasssate” e rese croccanti da nuovissimi finissaggi tecno, la seta é vetrificata, vale a dire rivestita da una membrana in ceramica in grado di dare corpo e impermeabilità.
Accessori da scegliere affidandosi al proprio impulso: scarpe derby colorate con suola a contrasto in tinta unita o stampate a disegni, cinture senza fibbia gialle, lime, azzurre, borse con fantasia stampata a righe e quadri macro.

 

Barbara Micheletto Spadini