Zuhair Murad

Jennifer Courson Guerra
6 luglio 2016

“Bohemian Rhapsody”, l’immortale ballata dei Queen, è la colonna sonora perfetta per la donna di Zuhair Murad. “È giovane, moderna e rock, ma allo stesso tempo elegante”, spiega lo stilista. Il defilé di alta moda di Zuhair Murad è all’insegna dell’hippie chic di lusso.

Tessuti preziosi, pizzi, trasparenze e tanti, tantissimi dettagli scintillanti sono una costante in ogni look della collezione, sapientemente mescolati a linee morbide, maniche scampanate, scollature profonde, balze. La vita è sottolineata da grandi cinturoni, mentre accanto ai preziosi sandali intrecciati, troviamo cuissardes in camoscio degni di un festival.

Woodstock incontra Gustav Klimt, nell’opulenza tipica della Maison, anche se non mancano outfit più puliti, con decorazioni dipinte a mano e linee più essenziali. Murad gioca con i contrasti, strizza l’occhio allo stile gipsy, mette il cappello al vestito da sera. La palette, oltre al classico nero, accoglie colori vibranti: vinaccia, viola – trend del prossimo inverno anche sulle passerelle del prêt-à-porter – rosa quarzo, lime, cobalto. Grande assente il bianco, sostituito da un delicatissimo beige e dall’immancabile oro. “Volevo renderlo un po’ vintage, come quando guardi una vecchia fotografia”, ha spiegato il couturier. L’intento sembra riuscito.

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