Advertisement
I nostri blog

“Sfrugugliando”

staff
17 giugno 2011


Un caldo non indifferente, tante risate, una bottiglietta d’acqua (calda!), una borsa grande e capiente, un vestito lungo freschissimo, la pelle leggermente abbronzata, le Converse ai piedi.
Questa ero io stamattina. Avevo tutto il necessario (o quasi) per affrontare la sezione Vintage del mercato del giovedì a Bari, in zona Campus. Io amo i mercatini di ogni sorta. Bellissimi quelli di fiori che rendono i Navigli indimenticabili macchie di colori. Utilissimi per arredare le proprie case con oggetti particolari quelli di mobili. E poi arrivano i miei preferiti: quelli di borse e vestiti vintage! In questo mia cugina mi ha preceduta e, frequentando più di me la zona Campus (io studio lettere e il mio Ateneo è in zona centro a Bari), aveva scoperto per caso questo mercato, tornando sempre a casa con oggettini carini e spendendo veramente poco. Stamattina finalmente ho deciso di accompagnarla. Il nostro bottino odierno consta di una camicia Vintage di Versace a quadrettini bianchi e neri, tre borse, una cuoio, una nera (che fa molto Valentino collezione invernale) e una pochette rossa, due foulard 100% seta, una collana azzurra, due costumi da bagno interi, uno bianco e uno coloratissimo anni sessanta (bellissimi!) e una magliettina di pizzo. Tutto alla modica cifra di 30 euro. Ma il ricordo più bello di questa mattinata non è dato solo da ciò che abbiamo acquistato, ma da quanto ci siamo divertite a “sfrugugliare”, termine che indica (secondo me anche fonicamente, rende già un po’ l’idea!) l’atto del cercare minuziosamente ciò che ci interessava andando a rovistare in un sacco di cose gettate alla rinfusa. Ok le boutique, la calma, l’aria condizionata e ok anche le commesse che ci fanno vedere tutto quello che cerchiamo senza farci muovere un dito, ma è anche bello ogni tanto prepararsi per queste mattinate spese sotto il sole alla ricerca dell’oggetto unico che solo tu possiedi e che ti sei cercata da sola, ridando a quell’oggetto una seconda, o magari anche una terza vita, pulendolo e sistemandolo, per farlo diventare tuo a tutti gli effetti. Il mercato è fatto di voci, di suoni, di odori, di colori. Tutto è in disordine e il mio compito è stato quello di cercare, facendomi guidare dal MIO PERSONALISSIMO GUSTO. E poi, immaginate me e mia cugina prendere in mano esattamente le stesse cose, gli stessi costumi, le stesse borse. A noi piacciono le stesse cose da sempre. E’ capitato spessissimo di andar a far shopping separatamente per poi ritrovarci con gli stessi vestiti o con le stesse scarpe. Per fortuna tra noi non esistono litigi e tutto quello che è mio è suo, e viceversa! Le risate non sono mancate e tornate a casa, la stanchezza neanche!

 

St.efania