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Fotografia

Sguardo di donna: 25 storie tutte dedicate all’universo femminile

Valentina Garola
4 novembre 2015
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Girl in her circus costume, MD, 1970 Courtesy M. & E. Woerdehoff von Graffenried, Paris © The Estate of Diane Arbus LLC

“Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo, sono i libri, le arti, le accademie, che mostrano, contengono e nutrono il mondo” – William Shakespeare

Venezia si tinge di rosa: sull’isola della Giudecca, al centro del bacino di San Marco, fino all’8 Dicembre la Casa dei Tre Oci ospiterà la mostra fotografica “Sguardo di donna” a cura di Francesca Alfano Miglietti.

Un’esposizione di 25 storie diverse, immortalate dagli scatti di 25 donne con un obiettivo comune: creare un racconto di passione e coraggio mostrando, attraverso il potente mezzo della fotografia, vari temi cari all’universo femminile, come la cura delle relazioni, del rapporto con l’altro e sentimenti come l’amore, la morte, la vita, la sofferenze, la paura.

Le autrici di questa mostra-racconto sono Diane Arbus, Martina Bacigalupo, Yael Bartana, Letizia Battaglia, Margaret Bourke-White, Sophie Calle, Lisetta Carmi, Tacita Dean, Lucinda Devlin, Donna Ferrato, Giorgia Fiorio, Nan Goldin, Roni Horn, Zanele Muholi, Shirin Neshat, Yoko Ono, Catherine Opie, Bettina Rheims, Tracey Rose, Martha Rosler, Chiara Samugheo, Alessandra Sanguinetti, Sam Taylor-Johnson, Donata Wenders, Yelena Yemchuk.

Omicidio sulla sedia, Palermo 1975 © Letizia Battaglia

Tutte queste artiste, provenienti da diverse parti del mondo, hanno colto la stessa umanità e unicità dei loro soggetti, rendendo l’esposizione una vera e propria narrazione in cui gli sguardi delle donne, protagonisti della “storia”, invitano lo spettatore a iniziare un dialogo pieno di emozioni.

Alcuni dei 250 scatti rimandano alla storia del reportage, altri invece sono ricchi di malinconia, assai struggenti per la loro poeticità, altri ancora invece son caratterizzati da una forte carica di denuncia socio-culturale.

Ciò he maggiormente cattura lo spettatore è tuttavia il paradosso che emerge osservando le opere: tutto quanto immortalato sembra apparentemente spontaneo, naturale, ma guardando meglio, con più attenzione, ci si accorge che ci troviamo ben lontani dal classico gusto per il reportage o per l’istantanea; il mondo che questi scatti raccontano è, appunto, narrato dallo sguardo poetico che vi si cela dietro, e dunque è costruito ad hoc per mostrare, tutto ciò che potrebbe essere, e che di fatto molto spesso accade.

 

Sguardo di donna
a cura di Francesca Alfano Miglietti

Casa dei Tre Oci
Giudecca 43, Venezia
Tutti i giorni dalle 10 alle 19, chiuso martedì
dal 11.09.2015 al 10.01.2016


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