Biennale di Venezia 2012 Cinema

Siamo in dirittura d’arrivo: oggi Brian De Palma e Francesca Comencini

staff
7 settembre 2012

Questo è l’ultimo giorno a disposizione per poter guardare gli ultimi due film in gara, dopodiché le giurie potranno premiare il miglior film di questa ricca 69ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. È la volta di due grandi autori di cinema, Brian De Palma e Francesca Comencini.

“Passion” è un thriller erotico sulla lotta per il potere tra due donne d’affari: Christine (Rachel McAdams) è la tipica persona dotata di denaro e potere, elegante e sicura di sè.
La sua bella collaboratrice Isabelle (Noomi Rapace) si dimostra invece innocente e facilmente influenzabile; le sue fresche idee sono impunemente rubate da Christine, che prova piacere nell’esercitare questo controllo sulla giovane, iniziando con lei un torbido rapporto di manipolazione e seduzione. Quando Isabelle va a letto con uno degli amanti di Christine, inizia una vera e propria guerra dall’epilogo inaspettato. Con questa pellicola Brian De Palma si cimenta con un remake del film francese “Crime d’amour” di Alain Corneau, con protagoniste Ludivine Sagnier e Kristin Scott Thomas.

Francesca Comencini vuole raccontarci “Un giorno speciale” di due giovani alla prima giornata di lavoro: Gina (Giulia Valentini) ha appuntamento con un politico importante che dovrebbe aiutarla ad entrare nel mondo dello spettacolo, Marco (Filippo Scicchitano) è l’autista che l’accompagnerà all’incontro. L’onorevole tuttavia, impegnato in una lunga seduta parlamentare, rimanda di ora in ora l’appuntamento, permettendo ai due ragazzi di trascorrere insieme molto tempo, un “giorno speciale” in cui conoscersi e riscoprire il valore delle loro vite. Dimenticantisi di tutto, all’improvviso la telefonata tanto attesa li riporta alla realtà; quando Marco riporta Gina a casa, è ormai notte e le loro vite sono inevitabilmente cambiate. Un film su due ragazzi della periferia che si avvicinano al centro, nel quale è stata però lasciata sempre aperta una finestra ai mutamenti.
Il grande pubblico potrà goderselo nelle sale il 4 ottobre, distribuito da Lucky Red.

Per le “Giornate degli autori” la Corea ci regala un film scioccante e molto difficile: “The Weight” di Kyu-hwan; la pellicola ci mostra la vita di un uomo gobbo, malato di artrite e tubercolosi, Jung (Cho Jae-hyun), che lavora in un obitorio, dove vede passare davanti a sé le violente e tristi vicende dei molti deceduti con cui ha a che fare. Temi fortissimi che metteranno a dura prova anche i più irriducibili amanti delle opere drammatiche d’autore: necrofilia, deformità fisiche e morali, violenza, omicidi e suicidi. Per sottrarsi a una realtà crudele, Jung si rifugia nei suoi quadri e nei suoi sogni, come quello di un immaginifico valzer ballato insieme ai suoi “amici” che per un attimo riprendono vita. «Il fardello della vita che gli uomini si trascinano dietro, in forma di fantasia grottesca», spiega il regista nelle note di produzione, «raccontato attraverso il peso gravato fin dalla nascita di un gommo e il dolore di vari personaggi, ognuno con i propri traumi».

Ci siamo: nella giornata di domani dalle ore 19:00 ci saranno le premiazioni che assegneranno le statuette leonine ai film vincitori. La cerimonia di chiusura sarà trasmessa in diretta dalle 18:30 sul canale digitale terrestre Rai Movie.

Giorgio Raulli


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