Motori

Sicuri al volante

Cesare Lavia
14 aprile 2015

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Vi siete mai chiesti se siete abbastanza bravi alla guida? Pronti a gestire qualsiasi situazione e capaci di guidare su qualsiasi fondo stradale? Noi sì.

Partendo dal presupposto che guidare bene consente di aumentare la sicurezza, diminuire gli incidenti e far funzionare al meglio la nostra vettura, abbiamo deciso di metterci alla prova.
Siamo così scesi in pista, nell’italianissimo Autodromo di Varano de’ Melegari, in provincia di Parma.

Qui si trova il Centro Internazionale di Guida Sicura del grande Andrea de Adamich, che opera nell’ambito della formazione alla sicurezza stradale, in collaborazione con Alfa Romeo.
Si tratta di una struttura leader in Europa, che vanta 4.000 partecipanti ogni anno, in grado di mettere a disposizione esclusiva degli “allievi” un autodromo e un team formato dai migliori “Piloti-Istruttori”.
Il Circuito offre la possibilità di provare due tracciati differenti: uno più breve, da 1,8 km,, e uno più lungo, da 2,4 km.
L’obiettivo di tutti i corsi è di fare in modo che ogni partecipante migliori le capacità di controllo del proprio veicolo, tanto nella guida quotidiana quanto nei casi di emergenza, imparando a prevenire situazioni critiche attraverso una guida fluida, corretta e sicura.

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Arrivati dunque di buon mattino, determinati e concentrati, ci siamo dedicati ad un breve corso teorico, iniziando dall’aspetto più importante: la posizione corretta di guida.
In seguito ci siamo spostati verso il “paddock”: ad aspettarci c’erano fiammanti Alfa Romeo Mito e Giulietta.
I primi giri in pista, rigorosamente affiancati da un Pilota, ci hanno consentito di prendere confidenza con le vetture e con il circuito, oltre che di applicare nella pratica i concetti presentati in teoria.

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Dopo questa fase di riscaldamento, siamo entrati nel vivo del nostro corso di guida evoluta. In una zona del circuito appositamente adibita, abbiamo imparato la frenata di emergenza con schivata di ostacolo improvviso: una simulazione di frenata di emergenza, su fondo bagnato artificialmente. Partiti da un punto convenuto della pista, ci siamo lanciati alla velocità più alta possibile. In un punto preciso un dispositivo luminoso determinava l’improvvisa e casuale necessità di schivare un ostacolo. Apposite fotocellule rilevavano la velocità di passaggio in prossimità del punto d’inizio frenata.

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La prova successiva ci ha visto invece alle prese con un sistema meccanico di sollevamento dell’asse posteriore della vettura a trazione anteriore (Miniskid car). Si tratta di un dispositivo in grado di provocare sovrasterzo a bassa velocità. Il nostro compito? Quello di controllare la vettura con la corretta tecnica di gestione dello sterzo e dell’acceleratore.
 Il tutto senza ovviamente abbattere i birilli del tracciato.

La più avvincente prova è stata il “GT Track”: su un tracciato allestito su superficie bagnata artificialmente e con aree a bassa aderenza, abbiamo sperimentato i sistemi di sicurezza attiva presenti sulle vetture: ABS, ASR, VDC, EBD.
 Anche in questo caso la prova si è tenuta in un circuito delimitato da birilli, da percorrere alla più alta velocità possibile. Emozionante!

Dopo queste esercitazioni pratiche ci siamo “rituffati” in pista, a tutto gas, accompagnati dal nostro Pilota-Istruttore; in una sessione di giri di pista a crescente approfondimento delle tecniche di guida individuale abbiamo imparato a impostare le traiettorie di curva, la modulazione di frenata, l’uso dell’acceleratore e soprattutto il corretto sfruttamento della coppia-potenza del motore.

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Dopo queste prove, a bordo delle nostre vetture hanno attivato la telemetria: un sofisticato sistema di controllo, in grado di misurare fedelmente le performance, raccogliendo i dati per verificare la qualità di guida: acceleratore, sterzo, freni, velocità.

Le nostre vetture e i box hanno pertanto iniziato a dialogare attraverso questo sistema, e tutti gli indicatori sono stati monitorati per un’analisi puntuale della qualità di guida per un vero e proprio confronto grafico tra il tracciato telemetrico del Pilota-Istruttore e quello realizzato da ogni singolo partecipante.
Un software specifico attribuisce, infatti, un valore oggettivo alla qualità di guida del partecipante (CQG: Coefficiente di Qualità di Guida).
All’attribuzione del CQG è stato abbinato un contest, con premiazione finale. Non abbiamo vinto, ma assicuriamo i lettori che abbiamo fatto la nostra discreta figura.

Ciliegina sulla torta? Le sessioni finali di guida, al volante della bellissima Alfa 4C.
Una sportiva senza compromessi, che con i suoi 240 CV e un peso inferiore ai 1000 kg, assicura grande divertimento e tanta emozione. Anche da ferma, al solo udire il rombo del suo motore. Degna conclusione di una giornata ad alto tasso adrenalinico.

Mentre ritiravamo con orgoglio i nostri attestati di partecipazione, eravamo tutti unanimemente convinti di una cosa: sicurezza e divertimento di guida devono e possono “viaggiare insieme”.

Se volete farvi un meritato regalo che vi assicuri emozione, adrenalina e divertimento o volete stupire un amico/a, vostro figlio/a o il vostro/a partner con un regalo tanto originale quanto utile, è sufficiente collegarsi al sito www.guidasicura.it.

Alla prossima.


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