Interviste

Simona Ventura

staff
14 dicembre 2010

Ho incontrato Simona Ventura in occasione dell’evento che ha organizzato presso l’elegante boutique Super di Milano per salutare amici vip e non.
Super Simo ha riunito al suo Christmas Cocktail Luisa Corna, Alba Parietti, Analaura Ribas, Giorgia Palmas e molti altri personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport.
Tra un saluto e l’altro, Simona Ventura si è fermata a chiaccherare con noi della sua linea Star Chic e dei suoi progetti futuri.

In che mercati è distribuito principalmente il marchio Star Chic?
Stiamo cercando di svilupparlo in America perché sta avendo un grande successo anche se al momento non abbiamo ancora una struttura adatta per sbarcare in maniera significativa sul mercato statunitense ma confido di poterlo fare presto.
Altri mercati che sto studiando e in cui mi piacerebbe essere presente sono la Spagna e la Russia ma al momento ci concentriamo sull’Italia dove siamo presenti nei migliori punti vendita multimarca.

Come mai la scelta di presentare le tue collezioni a New York?
Le collezioni vengono presentate anche a Firenze in occasione dei saloni di Pitti mentre a New York facciamo dei veri e propri show perché siamo stati invitati dall’Ambasciata Italiana ed abbiamo un grande successo di immagine.

Hai pensato a Milano in futuro per presentare le tue collezioni?
Assolutamente sì anche se questo mercato, che noi abbiamo aperto, risulta al momento abbastanza saturo quindi nelle prossime stagioni allargheremo il nostro range come hanno già fatto altre aziende molto più consolidate di noi. Proporremo quindi anche abiti ed altri capi d’abbigliamento che esulano dalla tuta in ciniglia vera e propria.

Progetti per il futuro nel mondo dello spettacolo?
A febbraio riparte l’Isola dei Famosi e poi si vedrà, nel frattempo continuo a lavorare anche sul mio web channel.

Il Natale ormai incombe. Qualche tua idea regalo?
Io ho detto a tutti di mandare una, anche piccola, donazione alla mia fondazione, l’associazione Segno che si occupa di bambini in difficoltà e questo credo che sia il miglior regalo di Natale.
Io ho già moltissimo e non ho una casa abbastanza grande per poter contenere tutte le cose che ho, sono una persona fortunata e preferisco quindi aiutare gli altri.

Intervista curata da Luca Micheletto