Cultura

Sogno di una Notte di Mezza Estate al Teatro alla Scala

Benedetta Bossetti
4 luglio 2017

Torna al Teatro alla Scala, Sogno di una Notte di Mezza Estate di William Shakespeare, su musica di Mendelssohn – Bartholdy, per la coreografia di George Balanchine. David Coleman dirige magistralmente l’Accademia del Teatro alla Scala e il Coro di Voci Bianche dell’Accademia ed è subito magia.

Il mondo è quello di fate ed elfi, di farfalle ed incantesimi, reso ancora più fantastico dalle scenografie di Luisa Spinatelli.

In una notte magica, Oberon e Titania, re e regina delle fate, litigano. L’elfo Puck cerca di risolvere la situazione con un fiore incantato: chiunque vi entri in contatto si innamorerà della prima persona che incontra. Ovviamente nulla va come sperato:   Titania è la prima vittima, cui seguono sortilegi per Elena, innamorata di Demetrio, ed Ermia, amante di Lisandro. La trama è un susseguirsi di tradimenti, schermaglie amorose e litigi, che coinvolgono le coppie. Ma per fortuna Puck riuscirà a ristabilire l’ordine delle cose tra celebrazioni e festeggiamenti.

Un balletto narrativo superbo, intenso, difficile e molto tecnico. La dolcissima Nicoletta Manni interpreta magistralmente anche a livello interpretativo unendo alla storia lo stile, la difficile e brillante tecnica di Balanchine, con una leggiadria il cui sforzo viene solo percepito da una madida schiena. Lei perfetta nei movimenti e nelle prese risolve la geometria delle linee con estrema bravura, coadiuvata da Nicola Del Freo e un perfetto Marco Agostino. Puck, Antonino Sutera, sempre abile nei grand jeté, è il collante di un opera decisamente complessa. Nel secondo atto, il divertissemen che vede protagonista sempre Nicoletta Manni è un esercizio di pura abilità che incanta il pubblico.

Ottimi anche Emanuela Montanari nei panni di Elena, Mariafrancesca Garritano in quelli di Ermia, Maurizio Licitra Demetrio e Alessandro Grillo Lisandro coadiuvati da   un grande Corpo di Ballo.

Le voci di Ewa Tracz e Mareike Jankowski completano uno spettacolo veramente completo, ricompensato da 12 minuti di applausi.

Nelle prossime recite: il 4 luglio troveremo Nicoletta Manni con Nicola Del Freo e Marco Agostino, il 7 e 12 luglio Marta Romagna con Timofej Andrijashenko e Gabriele Corrado e   Nicoletta Manni nel divertissement del secondo atto. Le recite proseguiranno sino al 22 luglio.

 

Ph credits: Brescia Amisano

 


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