Children's

Speciale Pitti Bimbo 79

Martina D'Amelio
29 giugno 2014

Si è chiusa ieri a Firenze la 79esima edizione del salone dedicato al childrenswear: Pitti Bimbo si conferma la vetrina più interessante del settore nel panorama internazionale.

Nessuna sorpresa in termini numerici da Fortezza da Basso – poco meno di 10mila visitatori, circa 5800 buyer in linea con i risultati della scorsa edizione estiva – ciò che stupisce è il calo dei compratori da sempre più forti: i Russi e gli Ucraini. “Due Paesi in cui la situazione politica e anche il cambio sfavorevole stanno influenzando i risultati economici e le scelte dei consumatori” ha sottolineato Raffaello Napoleone, ad di Pitti Immagine. L’aumento sensibile di presenze arriva invece dall’Oriente, con gli Arabi sempre pronti a mettere mano al portafoglio quando si parla di made in Italy, la Cina con Hong Kong e il Brasile dei Mondiali.

In Italia il consumo di moda baby resta stabile ma pur sempre critico, anche se le idee non sembrano mancare tra gli stand del salone fiorentino. Tante le new entry – dal debutto al salone di Kenzo Kids alla prima collezione bambina di VDP – ma sono ancora di più i nuovi trend per la primavera-estate 2015 lanciati dai big del settore, che hanno animato gli stand e le passerelle di Pitti Bimbo. A partire dal navy style all’insegna delle intramontabili righe marinière, protagonista nelle collezioni di Fendi Kids e nel guardaroba di Gucci. Anche Armata di Mare propone una linea prodotta per il brand Invicta fatta di zaini e giubbotti ispirati al mondo della navigazione. Pronti a salpare anche i piccoli pirati di Philipp Plein Junior, in passerella con una collezione dalle atmosfere rock’n’sail. Il tema è rielaborato in mille colori dalle fashion girls di Missoni e dalle millerighe di Gallo, mentre risulta ingentilito sul catwalk de Il Gufo e Parrot Italy.

Atmosfere romantiche, fatte di pizzi, tessuti ricercati, tanto bianco ma anche colori pastello sulla passerella firmata Anna Molinari per Blumarine, dove sfila con un abito stampato a fantasia di farfalle la figlia di Benedetta Parodi, Eleonora Caressa. Un mix sognante condiviso dalle più piccole di Ermanno Scervino (uno dei brand più corteggiati dai compratori del Medio Oriente) e riletto in chiave pop da Simonetta, grazie alle bambole di stoffa che compaiono sugli abitini.

Prediligono le stampe floreali dai colori accesi invece le baby principesse di Milly Minis, RoccoBarocco Kids e Roberto Cavalli Junior; il daily look, fatto di jeans e magliette, è al centro delle collezioni di Fun&Fun, Pepe Jeans London, Guess Kids e del neonato brand per maschietti in casa CWF, Billy Bandit. Anche marchi storici dalla tradizione couture puntano tutto su capsule fatte di capi pratici in jersey, come la nuova Monnalisa Fun, fino ai 16 anni, e la neonata green label de I Pinco Pallino.

Affari e moda, con un tocco glamour: tra le star presenti alla kermesse, Elena Santarelli da Paciotti, Manuela Arcuri da Nanán e la showgirl brasiliana Ana Laura Ribas da Fracomina Mini, per sostenere la raccolta fondi a favore di Sos Villaggi dei Bambini.


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