News

Spontini: lo street food milanese

Giovanna Navassa
13 marzo 2014

cookingdrops120314-2

Ho un certo languorino…. che ci mangiamo? Cinese, giapponese, pizza o… Spontini?
Sì, a volte ho proprio voglia di Spontini, non di pizza. Noi milanesi lo sappiamo bene, la pizza al trancio dello storico locale di Milano è diventata un’icona dello street food italiano: niente alternative, solo polpa di pomodoro dall’Emilia, mozzarella di latte vaccino, acciughe e origano, sale e pepe. Niente fronzoli, niente dolcetti, niente caffè. E si consuma rapidamente, alla milanese, mangiare e via. Prendere o lasciare….
Beh, dalla prima apertura nel 1953, credo che pochissime persone vi abbiano rinunciato. Sarà per il sapore inconfondibile, sarà per il fatto che resta uno dei pochi locali in città che non ti svuota le tasche, sarà perché ci puoi trovare amici caciaroni in libera uscita al tavolo con il milanese incravattato che ha fatto tardi in ufficio… il risultato resta sempre quello: Milano adora Spontini. E Spontini adora Milano.
Nonostante l’annuncio delle prossime aperture in quel di London City, la storica pizzeria continua infatti ad investire su una città che l’ha sempre ripagata e che continua ad esserle fedele. Nasce così un super “food court” all’ombra della Madonnina: in via San Raffaele, alle spalle del Duomo, apre l’ultimo dei corner “spontinani”, e così un angolo tutto meneghino mostra il meglio di sé ai cittadini e a tutti i turisti con l’accoppiata vincente “pizza Spontini e panzerotto Luini”.
Il mio languorino nel frattempo si è trasformato in vera e propria Fame. A che ora chiude Spontini?! ‘Ndem!

Giovanna Navassa

Giovanna Navassa, classe 1987, studentessa di Giurisprudenza, violinista ma soprattutto food&travels lover: datemi in mano un biglietto aereo per fare il giro del mondo e un taccuino su cui annotare le ricette che incontro sulla strada e mi farete la donna più felice dell’universo!


Potrebbe interessarti anche