Arte

St. Moritz Art Masters: l’arte contemporanea anima l’Engadina

Luca Siniscalco
24 agosto 2013

17. Liu Wei

Regione stupenda, dotata di aree naturali e scorci pittoreschi di inaudita bellezza, l’Engadina ha sempre affascinato schiere di artisti, sceneggiatori, scrittori e filosofi – come non citare Friedrich Nietzsche ? – . Non è dunque un caso che questa tradizione venga oggi rivisitata in chiave moderna mediante un’iniziativa che dell’Engadina, e in particolar modo di St. Moritz, intende fare luogo elettivo di un turismo culturale serio e consapevole. Ci stiamo riferendo alla sesta edizione di “St. Moritz Art Masters”, il festival dedicato all’arte contemporanea ideato da Monty Shadow e curato da Reiner Opoku, che “ha trasformato – come afferma quest’ultimo – la tarda estate di questa regione, in una tarda estate dell’arte”.

0. Tobias Rehberger_0

L’iniziativa, dalla durata di dieci giorni, dal 23 agosto all’1 settembre 2013, è strutturata al fine di offrire al pubblico un’ampia offerta artistica, senza scadere tuttavia in un caotico affastellarsi di eventi, bensì dispiegandosi secondo un tracciato comune. Oltre 30 location, tra musei, gallerie, hotel di lusso e gli spazi aperti della regione svizzera, ospiteranno mostre personali e collettive – tutte gratuite – di grandi artisti del nostro tempo.

1. Liu Heung Shing_0

Criterio che contraddistingue il festival è l’attenzione per la dimensione della modernità, dello sperimentalismo e dell’internazionalità. Tali criteri sono evidenti sin dall’immagine guida dell’iniziativa, ideata dall’artista tedesco Tobias Rehberger, che interpreta in maniera innovativa, attraverso il suo peculiare linguaggio espressivo, le dinamiche soggiacenti al rapporto tra arte e design. Il motivo creato dall’artista rappresenta infatti una trasposizione astratta del massiccio del Corvatsch.

2. Shao Fan_0

Nazione ospite d’onore dell’edizione di quest’anno è la Cina. Si tratta di una scelta coraggiosa, indicativa di un interesse verso la comprensione di un Paese radicalmente altro rispetto alla civiltà occidentale, lacerato da contraddizioni palesi fra tradizione e modernità e, forse proprio a partire da tale pungente stimolo, estremamente interessante sotto un profilo artistico.
Fra i numerosi artisti cinesi presentati a “St. Moritz Art Masters 2013” possiamo indicare le giovani promesse della città di Chongqing, ricca di tradizioni accademiche e situata nella provincia di Sichuan, nella Cina sudoccidentale, affiancate a quelle di premiate personalità artistiche o di riconosciuti precursori come Ai Weiwei e Fang Lijun; dal fotogiornalista Liu Heung Shing fino all’affascinante fotografo d’arte Chen Fuli, la cui ricerca artistica opera sulla soglia della pittura, dal singolare linguaggio visivo dei dipinti di Shao Fan, ai neon di Su-Mei Tse, Leone d’oro alla Biennale di Venezia del 2003.

12. Sebastien de Ganay

Oltre agli artisti asiatici i visitatori potranno confrontarsi con le opere di grandi protagonisti internazionali, fra cui le sculture in bronzo dell’artista americano Donald Baechler (Hotel Badrutt’s Palace), le sedie giganti del francese Sébastien de Ganay (Hotel Kulm), i lavori in acciaio dello svizzero Olaf Breuning, disposti nel centro pedonale di St. Moritz, una videoinstallazione dello statunitense Robert Wilson (piazza Paracelsus) e la scultura in acciaio, intitolata “Utero”, frutto della creatività dell’artista ceco David Cerny (Zuoz).
Fra i partecipanti italiani al festival incontriamo il transavanguardista Enzo Cucchi, Claudia Losi e Letizia Cariello. Numerose, inoltre, le iniziative collaterali, dirette a rendere il progetto un evento realmente polivalente e multidisciplinare. Sinergie culturali come manifesto di un nuovo modo di fare cultura: questa la progettualità di “St. Moritz Art Masters”.

Luca Siniscalco

Ulteriori informazioni su www.stmoritzartmasters.com.


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