Interviste

Start up all’italiana: Velasca

Luca Micheletto
17 luglio 2013

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Troppo spesso i giovani lasciano l’Italia alla volta di nuove esperienze professionali. Per quattro di loro però c’è stato un rientro in patria voluto e accompagnato da non poche incertezze.
Enrico Casati ha infatti deciso di lasciare un posto fisso in un grande gruppo finanziario a Singapore per tornare nella sua Milano per fondare, assieme al fratello Daniele e agli amici Jacopo Sebastio e Fabiano Matteo, una start up digitale ma con un forte legame con il territorio e l’artigianalità.
È così nato Velasca, un progetto tutto italiano che si occupa di commercializzare attraverso il proprio e-commerce
velasca.it scarpe da uomo prodotte nelle Marche nel pieno rispetto della tradizione del Made in Italy.

Ho scoperto della loro avventura imprenditoriale quasi per caso da un amico comune, Rocco Pastonesi, e ho così incontrato Enrico e Fabiano, soci operativi e vera anima del progetto. A dire la verità ho (ri)scoperto delle vecchie conoscenze: infatti ci eravamo già incrociati decine di volte lungo gli angusti corridoi dello storico Liceo Ginnasio Cesare Beccaria, che ci ha visto studenti.
“L’idea è nata durante un viaggio a Bali”, racconta Fabiano con la spontaneità e la sicurezza che solo chi è conscio del valore del proprio progetto può avere, “nel giro di qualche mese siamo partiti per le Marche alla ricerca della filiera produttiva che meglio si adattava alle nostre esigenze e così abbiamo scoperto decine di laboratori dove ancora si respira l’aria di una volta”.
“Abbiamo scelto di cominciare a far produrre scarpe da uomo”, aggiunge Enrico, “perché ci siamo resi conto che, specie all’estero, non esiste una fascia intermedia tra i grandi nomi, come Tod’s e Church’s, e prodotti di scarsissima qualità. I nostri prezzi variano dai 120 euro per i gommini ai 150 delle stringate classiche, e risultano dunque accessibili anche per giovani come noi che amano la qualità e lo stile, ma non vogliono spendere un capitale”.
Al momento l’esperimento sembra aver preso il decollo e gli ordinativi sono superiori alle aspettative.
Riuscitissima anche l’esperienza a bordo di Ape Car, che ha portato Velasca a farsi conoscere in alcuni degli angoli più noti di Milano e che ha conquistato decine di persone in pochissimi giorni.
“Ora i nostri progetti prevedono lo sviluppo di nuovi modelli e l’introduzione di una collezione donna che dovrebbe essere disponibile dalla prossima estate”, conclude Fabiano

L’esperienza di Velasca ci racconta un’Italia diversa da quella che vediamo ogni giorno nei nostri telegiornali, un’Italia fatta di persone di talento che decidono di rimettersi in gioco e portare quanto imparato all’estero nel nostro Paese, con la speranza che un giorno siano gli altri a scegliere l’Italia per le loro imprese.

Ed ecco la nostra iniziativa: fino al 28 luglio basta inviare una foto con un vostro luogo del cuore a velasca@luukmagazine.com per vincere un meraviglioso paio di mocassini firmati Velasca!

Luca Micheletto

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