Fotografia

Stories: dove fotografia e letteratura si incontrano

Valentina Garola
17 dicembre 2014

00

Dal 16 Dicembre 2014 fino al 19 Febbraio 2015 il Foyer Teatro Duse di Bologna ospiterà “Stories: un viaggio tra fotografia e letteratura” del bolognese Paolo Gotti.

Fotografo, architetto, grafico e anche grande viaggiatore, con l’obiettivo della sua Nikon Gotti ha immortalato volti e paesaggi testimoni delle sue peregrinazioni attraverso una settantina di paesi, tra cui Niger, Cina, Brasile, Maldive, USA, Canada, Australia, Colombia e molti altri. Il suo repertorio vanta di circa 10 000 scatti.

Robinson Crusoe, Daniel Defoe, 1719 © 2013 Paolo Gotti photographer.

Robinson Crusoe, Daniel Defoe, 1719
© 2013 Paolo Gotti photographer.

Ma Paolo Gotti ha anche un altro grande amore oltre a quello per la fotografia: la letteratura. Due passioni spesso correlate, infatti “la letteratura mette in scena la complessità del mondo, ne è la sua fotografia. Ma se i romanzi sono il riflesso della realtà, è altrettanto vero che la realtà trova spesso ispirazione nelle loro trame”.

“Stories” nasce dall’unione di 13 fotografie di Gotti e 12 libri che hanno avuto grande importanza nel suo percorso esistenziale: si va dal Robinson Crusoe (1719) di Daniel Defoe a Cime tempestose (1847) di Emily Brontë, passando per Anna Karenina (1877) di Lev Tolstoj, L’isola del tesoro (1883) di Robert Louis Stevenson, Racconti dei mari del sud (1921) di William Somerset Maugham, Sulla strada (1957) di Jack Kerouac, Il nome della rosa (1980) di Umberto Eco, La polvere del Messico (1992) di Pino Cacucci, Oceano Mare (1993) di Alessandro Baricco, Vergogna (1999) di J. M. Coetzee, per finire con La strada (2006) di Cormac Mc Carthy.

Cent’anni di solitudine, Gabriel Garcià Marquez, 1967 © 2013 Paolo Gotti photographer

Cent’anni di solitudine, Gabriel Garcià Marquez, 1967
© 2013 Paolo Gotti photographer

Sono invece due gli scatti dedicati a Cent’anni di solitudine (1967), in omaggio alla recente scomparsa di Gabriel García Márquez, avvenuta il 17 aprile 2014 a Città del Messico.

Ad ogni immagine viene associata una citazione tratta da questi capolavori molto diversi tra loro. Gotti ha cercato minuziosamente la trama e il passo del libro che potessero raccontare ogni sua fotografia e che ne fossero la giusta descrizione. Immancabile, ovviamente, il riferimento a Sulla strada di Jack Kerouac, l’idolo di diverse generazioni, che riassume perfettamente lo stato d’animo di ogni viaggiatore: “Che cos’è quella sensazione quando ci si allontana dalle persone e loro restano sulla pianura finché le si vede appena come macchioline che si disperdono?… È il mondo troppo vasto che ci sovrasta, ed è l’addio. Ma noi puntiamo avanti verso la prossima pazzesca avventura sotto i cieli”.

Valentina Garola

Paolo Gotti
S T O R I E S. Un viaggio tra fotografia e letteratura
16 dicembre 2014 – 19 febbraio 2015
Foyer Teatro Duse
Via Cartoleria 42, Bologna
Informazioni per orari di apertura: + 39 051 231836


Potrebbe interessarti anche