Il mio punto di vista

Suggerimenti per vacanze mordi e fuggi

staff
1 agosto 2012

con la mia amica Eva Cavalli

In questa estate afosa, dominata dagli spread e condizionata dalle riunioni internazionali ad alto livello, dove spesso la possibilità di staccare la spina per un periodo di vacanza troppo lungo viene meno, una piccola evasione mordi e fuggi, sia pur sempre di altissimo profilo, può essere un ottimo rimedio per concedersi un pizzico di sano relax senza perdere troppo il contatto con il mondo reale.
Nelle ultime settimane Luuk Magazine si è occupato delle mete estive più quotate, più classiche e che richiedono una periodo di permanenza di almeno una settimana. Ora però voglio proporvi dei last minute in pillole di 3/4 giorni – che poi in realtà di last minute hanno ben poco: infatti, dal momento che si tratta di un tipo di vacanza mordi e fuggi, ma di elevato livello e soprattutto localizzata in luoghi di scarsa “capienza”, proprio per preservarne l’esclusività, richiedono un’organizzazione molto accurata.

Ed ecco allora quattro chicche suddivise tra mare, campagna e montagna.

La prima è Borgo San Felice, un hotel cosiddetto “diffuso” entro le mura di un antico borgo situato tra Pisa e Firenze e sapientemente restaurato. Ci troviamo nella campagna toscana, in una piccola comunità agglomerata intorno ad una piazza con la sua cappella, le sue case, le viuzze, gli alberi rigogliosi e i tetti rossi, tra cui spicca il palazzo padronale.
Le camere sono situate sia nella residenza nobiliare, che nelle varie abitazioni del borgo: parliamo di sole 28 camere e 15 suite. Qui ho deciso di trascorrere, in un’atmosfera raffinatissima, tra mobili d’epoca di artigianato toscano, ricercati tessuti e preziosi dettagli, il primo agognato week-end di questo agosto 2012. Nel mio intento: relax, buona cucina e le cure di una fornitissima Spa. Sperando nel buon tempo desidererei anche godere della piscina e, non giocando purtroppo a golf, mi dedicherò magari ad un volo in mongolfiera o allo shopping presso le boutique di alta moda e gli outlet presenti nelle vicinanze. Sarà un’esperienza di pace e benessere per il corpo e per l’anima.

Sempre per un breve week-end rubato all’estenuante grigiore quotidiano, vi propongo il Bottaccio di Montignoso, un antico frantoio del 1600 sulle alture di Forte dei Marmi, per l’esattezza nella località di Carrara. Qui mi sono recata varie volte e sono rimasta senza fiato per la bellezza dell’antico mulino ad acqua del Seicento trasformato in Relais & Chateau. Le camere sono veramente poche e di eccezionale bellezza. Per darvi un dettaglio, in una di esse la vasca da bagno è la vecchia tinozza in cui si spremevano le olive.
Il luogo è deliziato da uno dei migliori ristoranti della zona, situato a bordo di una piscina interna e overlooking un suggestivo giardino esterno. L’atmosfera è semplice e rarefatta, le luci ovunque sono basse e il relax non è interrotto che dal vociare sommesso di camerieri in guanti bianchi, capaci di riportarci ad un tempo ormai lontano di raffinatezza e garbo.

Dalla campagna passiamo direttamente al mare, e non sto parlando del Mare Nostrum: udite udite, forse una nuova Costa Smeralda sta per essere ricreata. Una nuova marina sta nascendo, esclusivissima ed internazionale, alle porte di casa nostra, nello splendido e poco conosciuto Montenegro.
Qui, come un tempo accadde per la nostra Costa Smeralda, personaggi di richiamo internazionale (da Nathaniel Rothschild al francese Bernard Arnault – fondatore della catena di lusso Louis Vuitton-Moet Hennessey – fino ad arrivare all’imprenditore russo Oleg Deripaska) si danno appuntamento in un enclave separata e fuori dai pettegolezzi del mondo globalizzato con i loro maxi yacht, ma sempre pronti ad ospitare anche noi comuni mortali in prestigiosi alberghi di recentissima costruzione, come il Regent.

Concludiamo ora con la montagna, un’idea per un week-end romantico, magari anche per un week-end proibito, ma senz’altro per un week-end meraviglioso – volendo anche in formato famiglia. L’incantata Val di Fex in Engadina, raggiungibile da Sils Maria, a pochi passi dalla famosa St. Moritz, in inverno è meta di allegre escursioni su slitte trainate da cavalli e accucciati sotto coperte di montone, ma nella stagione estiva si apre in tutta la sua sfolgorante bellezza e offre un ampio parco di attività in mountain bike o trekking per famiglie o per coppie desiderose di privacy. L’atmosfera tipicamente engadinese è sofisticata e autentica, mantenuta nella sua genuinità, come si può vedere dalle vecchie fotografie di fine Ottocento appese alle pareti nei vari rifugi. Un’atmosfera cosmopolita e di pregio, anche nel tempo libero, una cucina gustosissima nei tre piccoli alberghi della zona – per gli intenditori il Sonne, il Crasta e il Fex, ai piedi dell’omonimo ghiacciaio.

Mete così diverse ma allo stesso tempo così simili nel fornire una tranquillità ricercata, fuori dalla bolgia della movida e sicuramente dalle strade del turismo più battute. Luoghi adatti a tutti coloro, come voi e come me, che desiderano sperimentare la vera qualità e l’anima di una vacanza originale e intensissima, anche se breve. Credetemi.

Gabriella Magnoni Dompè